Smontaggio e lavaggio filtri
Ogni filtro viene smontato e lavato singolarmente con sgrassanti specifici, capaci di sciogliere il grasso più resistente senza intaccare l'acciaio inox.
Come abbiamo riportato in sicurezza una cappa industriale invasa dal grasso, intervenendo anche nei punti più difficili del condotto
Se gestisci un ristorante, una birreria, un hotel o qualsiasi attività di ristorazione a Roma o in Lombardia, questo caso studio ti mostra cosa aspettarti da un intervento di pulizia cappe fatto a regola d’arte, e perché è un passaggio che non puoi permetterti di rimandare.
Per questo la pulizia periodica di cappe e condotti di aspirazione è un obbligo di legge per ristoranti, birrerie, hotel e mense, e non solo una buona pratica igienica.
Si tratta di uno scenario tipico dei locali con cucine ad alto volume di cottura, dove l’impianto di aspirazione lavora per molte ore al giorno e il grasso ha modo di accumularsi non solo nei filtri, ma lungo tutto lo sviluppo della tubazione, fino al motore e alla bocca di espulsione finale.
Le criticità riscontrate
Prima di intervenire, il nostro team ha effettuato un sopralluogo per valutare lo stato dell’impianto. Le criticità principali erano:
Dal filtro al tetto: la pulizia completa di una cappa industriale, condotto per condotto, fino al punto più difficile da raggiungere.
Ogni filtro viene smontato e lavato singolarmente con sgrassanti specifici, capaci di sciogliere il grasso più resistente senza intaccare l'acciaio inox.
Motore aperto e ripulito, con intervento mirato anche all'interno delle ventole: il punto dove il grasso si annida in modo più insidioso.
Tratto finale non smontabile, pieno di grasso e detriti: creata un'apertura controllata per intervenire dove nessun altro arriva.
La differenza tra una pulizia di facciata, che si ferma dove finiscono i filtri, e un intervento davvero completo, che raggiunge anche i punti più nascosti dell'impianto.
Risultati reali
AirBio opera su tutto il territorio nazionale offrendo servizi specializzati, pianificati e documentati per ogni tipologia di impianto.
Rimozione di grassi e residui di combustione dalle cappe di aspirazione, per ridurre il rischio incendio e mantenere l'efficienza dell'impianto.
Trattamento igienizzante delle unità di aspirazione per eliminare cariche batteriche e migliorare la qualità dell'aria trattata.
Intervento meccanico all'interno delle canalizzazioni per rimuovere depositi ed evitare l'accumulo lungo l'intero percorso dell'aria.
Ripristino delle condizioni igieniche e funzionali delle condotte di estrazione, con verifica dello stato interno delle tubazioni.
Controllo periodico e manutenzione dei sistemi di climatizzazione e ventilazione, per garantirne prestazioni costanti nel tempo.
Campionamenti e verifiche di laboratorio per misurare la carica microbica presente nell'impianto prima e dopo l'intervento.
Procedure eseguite secondo protocolli riconosciuti, a garanzia di sicurezza, igiene e conformità normativa.
Ogni intervento viene pianificato in base alle caratteristiche dell'impianto e documentato attraverso report tecnici, garantendo trasparenza e tracciabilità delle attività svolte.
Incluso in ogni intervento
Al termine di ogni intervento di sanificazione delle condotte d'aria AirBio ti rilascia una Relazione Tecnica di Fine Trattamento: un documento che attesta le attività eseguite sull'impianto aeraulico e certifica l'esito della bonifica.
Perché la qualità non si promette: si dimostra.
Ecco un esempio dell'attestazione che riceverai al termine del servizio.
Scarica l'esempio in PDFPDF · consultabile da smartphone e desktop
Documento di fine intervento
Relazione Tecnica
di Fine Trattamento

Aziende, strutture importanti, enti e realtà di primo piano si affidano ad AirBio per la sanificazione degli impianti idrici e la prevenzione del rischio Legionella. Una scelta che nasce da un’esigenza concreta: proteggere la salute delle persone, mantenere gli impianti sotto controllo e garantire elevati standard di sicurezza igienico-sanitaria.
La fiducia dei nostri clienti è il risultato di interventi professionali, documentati e realizzati con protocolli tecnici rigorosi, pensati per ridurre il rischio di contaminazione e migliorare la sicurezza dell’acqua negli impianti.
La manutenzione e la sanificazione degli impianti di ventilazione e di climatizzazione è disciplinata dal decreto “Decreto Legislativo 81/2008 (Testo Unico della Sicurezza) App. IV (art.1.9 – Microclima) che regolamenta le attuazioni in materia della qualità dell’aria.Questi interventi non solo aiutano ad evitare ingenti sanzioni amministrative dovute ai controlli, ma sopratutto salvaguardano la salute delle persone.
La frequenza dipende dal volume di cottura del locale. Per ristoranti e birrerie con uso intenso della cucina, si consiglia una pulizia approfondita di cappa e condotti almeno ogni 3-4 mesi, con controlli periodici dei filtri più frequenti.
Sì. La pulizia periodica di cappe e condotti di aspirazione rientra negli obblighi previsti dalle normative HACCP e antincendio per le attività di ristorazione. La mancata manutenzione può comportare sanzioni in caso di controllo.
L’accumulo di grasso nei filtri e nel condotto aumenta il rischio di incendio, peggiora la qualità dell’aria del locale, genera cattivi odori e può ridurre l’efficienza del sistema di aspirazione, con maggiori consumi energetici.
Quando lo smontaggio non è tecnicamente possibile, come nel caso raccontato in questo case study, è possibile realizzare un’apertura di ispezione controllata, pulire a fondo la sezione interessata e risigillare il condotto garantendo la tenuta stagna.
No. Airbio opera principalmente in Lombardia e a Roma, con disponibilità a intervenire su tutto il territorio italiano. Per la sanificazione di yacht, il servizio è attivo nelle località costiere italiane e nei paesi confinanti.