Legionella: come si prende e perché è importante parlarne
La domanda “Legionella come si prende?” è tra le più ricercate online quando si parla di sicurezza degli impianti idrici e qualità dell’acqua.
Recentemente, a riportare l’attenzione sul tema come si prende la legionella, è stato recentemente il caso di una scuola dell’infanzia in Toscana, interessata per mesi da una contaminazione da Legionella che ha richiesto interventi di bonifica, verifiche tecniche e lavori sugli impianti.
Al di là della vicenda amministrativa, tuttavia, il caso evidenzia un aspetto fondamentale: conoscere come si prende la Legionella e come prevenirne la proliferazione è essenziale per proteggere la salute delle persone e garantire la sicurezza degli ambienti.
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Le attività di sanificazione della legionella nelle barche sono finalizzate a eliminare il rischio di contaminazione all’interno di impianti idrici e aeraulici. Gli interventi vengono definiti in base alle caratteristiche della struttura e alla configurazione degli impianti, prevedendo soluzioni specifiche e mirate per ogni contesto.
Quali sono i sintomi della Legionella?
L’infezione da Legionella può manifestarsi in forme differenti. In particolare, nei casi più lievi può provocare sintomi simili a quelli influenzali, mentre nelle situazioni più gravi può causare la cosiddetta Malattia del Legionario, una forma di polmonite potenzialmente severa. Tra i sintomi più comuni infatti, si possono riscontrare:
Febbre Elevata
Comparsa improvvisa di temperatura corporea alta, spesso accompagnata da brividi.
Tosse
Tosse persistente, talvolta secca, che può peggiorare nei giorni successivi.
Difficoltà Respiratorie
Sensazione di affanno o respiro corto, che nei casi più gravi richiede attenzione medica.
Dolori Muscolari
Dolori diffusi alla muscolatura, simili a quelli avvertiti durante un episodio influenzale.
Malessere Generale
Stanchezza, debolezza e senso di affaticamento che accompagnano gli altri sintomi.
Per approfondire il tema puoi leggere il nostro articolo dedicato alla polmonite da Legionella.
La legionella trova condizioni ideali di sviluppo negli impianti idrici e aeraulici quando le temperature sono comprese tra 25°C e 45°C, soprattutto in presenza di biofilm, ristagni d’acqua e scarsa manutenzione. Di conseguenza, il batterio può moltiplicarsi rapidamente rendendo necessaria una tempestiva bonifica degli impianti idrici e aeraulici dalla legionella, per prevenire contaminazioni e rischi per la salute.
Legionella: come si prende davvero?
La Legionella non si trasmette da persona a persona e non si contrae bevendo semplicemente acqua contaminata.
Al contrario, Il batterio viene generalmente contratto attraverso l’inalazione di minuscole goccioline d’acqua contaminate, chiamate aerosol. Ad esempio, queste microgocce possono essere generate da docce, rubinetti, impianti idrici, sistemi di climatizzazione, torri evaporative o altre apparecchiature che nebulizzano l’acqua.
Quando l’acqua contaminata viene dispersa nell’aria sotto forma di aerosol, il batterio può raggiungere le vie respiratorie e provocare infezioni più o meno gravi, soprattutto nelle persone più vulnerabili.


Il Caso della Scuola in Toscana: un esempio concreto
Secondo quanto riportato dagli organi di stampa infatti, la presenza del batterio nelle tubazioni dell’acqua ha richiesto mesi di campionamenti, analisi, bonifiche e interventi tecnici, fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza.
Questo episodio dimostra chiaramente come la Legionella possa svilupparsi silenziosamente all’interno degli impianti e come una corretta attività di prevenzione sia spesso più efficace e meno onerosa rispetto alla gestione di una contaminazione già presente.

Capire come si prende la Legionella è il primo passo per prevenirla
La prevenzione rappresenta la strategia più efficace per ridurre il rischio di contaminazione
Proprio per questo motivo, una corretta gestione degli impianti dovrebbe prevedere controlli periodici, monitoraggi microbiologici, manutenzione programmata e interventi professionali di sanificazione.
Inoltre, evitare lunghi ristagni d’acqua e mantenere in efficienza tubazioni, serbatoi e sistemi di climatizzazione contribuisce in modo significativo a limitare la proliferazione batterica.
Pertanto analizzare questi fattori è essenziale per una corretta prevenzione della Legionella, permettendo di passare da interventi emergenziali a una gestione preventiva ed efficace del rischio
Sanifica impianti idrici: la gestione del problema Legionella
Richiede strategia non improvvisazione
I dati 2024 dell’Istituto Superiore di Sanità confermano che la legionellosi è un fenomeno in crescita, sempre più rilevante nella gestione degli impianti idrici. Non si tratta più di episodi isolati, ma di un rischio diffuso che richiede interventi strutturati di bonifica della legionella, competenze specialistiche e approcci scientifici avanzati.
Quando viene rilevata la presenza del batterio, è fondamentale intervenire rapidamente con procedure di bonifica specifiche.
Le attività possono includere trattamenti di sanificazione, disinfezione degli impianti, monitoraggi successivi e verifiche tecniche finalizzate a garantire il ripristino delle condizioni di sicurezza.
La scelta delle tecnologie e delle metodologie più idonee dipende dalle caratteristiche dell’impianto e dal livello di contaminazione riscontrato.
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Capire come si prende la Legionella è il primo passo per prevenirla ma se proprio i vostri impianti ne sono stati contaminati, rivolgersi ad un servizio professionale dedicato è fondamentale.
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Cosa dicono di noi

Capire come si prende la Legionella è il primo passo per prevenirla.
Il recente caso verificatosi in Toscana dimostra che il batterio può rappresentare un rischio concreto quando gli impianti non vengono monitorati e gestiti correttamente.
Investire nella prevenzione, nella manutenzione e nella sanificazione professionale significa proteggere la salute delle persone e garantire ambienti più sicuri.
Fonte: articolo de Il Tirreno relativo al caso della scuola dell’infanzia di Guasticce, Collesalvetti, Livorno.
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Nel contesto della bonifica degli impianti idrici e aeraulici dalla Legionella, l’ozono rappresenta oggi una delle tecnologie trattamenti più avanzate ed efficaci. Infatti, grazie al suo elevato potere ossidante, agisce direttamente sulle membrane cellulari dei microrganismi, eliminando rapidamente non solo la Legionella, ma anche batteri come E. coli, coliformi, enterococchi e Pseudomonas.
Inoltre, la sua capacità di penetrare nei biofilm, nei ristagni e nei punti critici degli impianti consente una sanificazione profonda, anche dove i trattamenti tradizionali risultano meno efficaci.
A differenza dei disinfettanti chimici, l’ozono non lascia residui e non altera le caratteristiche dell’acqua, garantendo un intervento sicuro, completo e duraturo. Per questo motivo, realtà altamente specializzate come AirBio utilizzano sistemi a ozono di ultima generazione, posizionandosi come punto di riferimento nella bonifica professionale della Legionella e nella gestione evoluta del rischio microbiologico negli impianti.
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FAQ – La legionella come si prende?
Legionella: come si prende?
La Legionella si contrae principalmente attraverso l’inalazione di microgocce d’acqua contaminate, chiamate aerosol. Queste possono essere generate da docce, rubinetti, impianti idrici, climatizzatori e altri sistemi che nebulizzano l’acqua.
La Legionella si prende bevendo acqua contaminata?
Nella maggior parte dei casi no. Il contagio avviene generalmente per inalazione di aerosol contaminato. Bere acqua contaminata non rappresenta la modalità di trasmissione più comune.
Dove si può prendere la Legionella?
La Legionella può essere presente in impianti idrici e aeraulici non correttamente manutenuti. I luoghi più esposti sono hotel, ospedali, RSA, scuole, aziende, palestre, strutture sportive e impianti con acqua stagnante.
Come capire se un impianto è a rischio Legionella?
La presenza di ristagni d’acqua, temperature comprese tra 25°C e 45°C, biofilm e scarsa manutenzione possono favorire la proliferazione del batterio. Per questo motivo è consigliabile effettuare controlli e monitoraggi periodici.
Quali sono i sintomi della Legionella?
I sintomi più frequenti includono febbre elevata, tosse, difficoltà respiratorie, dolori muscolari e malessere generale. Nei casi più gravi può svilupparsi una polmonite da Legionella.
Come si previene la Legionella negli impianti idrici?
La prevenzione si basa su manutenzione programmata, controlli periodici, monitoraggi microbiologici e interventi professionali di sanificazione e bonifica degli impianti.
Quando è necessaria una bonifica della Legionella?
La bonifica è necessaria quando le analisi evidenziano la presenza del batterio oppure quando una valutazione del rischio identifica condizioni favorevoli alla sua proliferazione.
Chi deve effettuare il controllo della Legionella?
Il controllo dovrebbe essere eseguito da aziende specializzate nella gestione del rischio Legionella, attraverso campionamenti, analisi microbiologiche e protocolli di prevenzione conformi alle linee guida vigenti.
Ogni quanto è consigliabile controllare la presenza della Legionella?
La frequenza dipende dal tipo di struttura e dal livello di rischio. In strutture come hotel, RSA, scuole e aziende è consigliabile adottare un piano periodico di monitoraggio e prevenzione.
La Legionella come si prende?Si trasmette da persona a persona?
No. Ad oggi non è considerata una malattia contagiosa tra esseri umani. Il contagio avviene principalmente attraverso l’inalazione di aerosol contaminato.
Legionella e batteri nell'acqua: Protocollo Airbio

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