Pulizia cappe professionali
Rimozione di grassi e residui di combustione dalle cappe di aspirazione, per ridurre il rischio incendio e mantenere l'efficienza dell'impianto.
Come abbiamo ridotto la carica microbica del 99,9% in Fantoni Spa
Questo case study documenta l’intervento di sanificazione delle condotte aerauliche industriali e dei terminali realizzato presso lo stabilimento Fantoni Spa di Osoppo (UD), con i risultati misurati tramite analisi di laboratorio su tampone superficiale prima e dopo il trattamento.
I numeri, in sintesi: da 29.000 microrganismi per 100 cm² a meno di 10. Da 4.400 lieviti e muffe a meno di 50.
Nel caso di Fantoni Spa si aggiungeva un secondo elemento critico: la presenza di coibentazioni interne in lana minerale. Questi materassini, con il passare degli anni, tendono a degradarsi, perdono la superficie liscia originaria e diventano porosi. Il risultato è duplice: da un lato le porosità trattengono i residui organici, dall’altro le fibre si distaccano e vengono immesse negli ambienti dal flusso d’aria.
Una semplice pulizia meccanica, in queste condizioni, non basta. Serve un intervento in due tempi.


Il trattamento applicato ha azione virucida, battericida e fungicida, requisito indispensabile in un contesto industriale con presenza continuativa di personale.
Trascurare i terminali è l’errore più frequente: si bonificano le condotte e si lascia intatto il fan coil, che nel giro di poche settimane ricontamina il ramo appena pulito.

Risultati reali
Apertura degli accessi. Sono state realizzate le aperture di ispezione necessarie per raggiungere l’interno delle canalizzazioni con le attrezzature. Al termine dei lavori sono state lasciate in sede 9 nuove portine di ispezione, che si aggiungono a quelle già presenti: un elemento non secondario, perchè rende ispezionabile e manutenibile l’impianto anche in futuro, senza dover ripetere le opere di apertura.
Applicazione dell’incapsulante. Sulle pareti interne dei canali di mandata è stato distribuito in modo uniforme un prodotto incapsulante specifico per fibre minerali, formulato per la protezione delle coibentazioni a base di lana minerale. Il prodotto è atossico e ininfiammabile e, grazie all’effetto coprente, forma uno strato di rivestimento resistente e duraturo sulla coibentazione esistente.



Il coating, quando lo stato del canale lo consente, permette di:
Per questo l'intervento è stato validato con campionamento microbiologico su superficie (100 cm²), eseguito sulla condotta di mandata prima e dopo la sanificazione.
Il campionamento post intervento è stato effettuato al termine delle complete operazioni di pulizia e sanificazione, così da fotografare il risultato definitivo dell'impianto.
| Parametro | Pre intervento 28/04/2021 |
Post intervento 10/06/2021 |
Abbattimento |
|---|---|---|---|
| Microrganismi | 29.000 | < 10 | oltre 99,9% |
| Lieviti e muffe | 4.400 | < 50 | oltre 98,8% |
Questo è il livello di documentazione che ogni committente dovrebbe pretendere.
Senza tamponi pre e post, non esiste modo oggettivo di sapere se l'intervento pagato ha prodotto un risultato.
Utilizziamo soluzioni biologiche e prodotti non tossici, anallergici e privi di residui chimici persistenti su superfici e all’interno delle condotte. Nel caso Fantoni, anche il prodotto incapsulante impiegato per il coating risponde a questo requisito: atossico e ininfiammabile.
Per uno stabilimento produttivo questo significa poter riconsegnare gli ambienti al personale in tempi rapidi e senza periodi di areazione forzata.
La periodicità va poi calibrata sulla destinazione d’uso, sulla presenza di lavorazioni polverose e sull’affollamento degli ambienti serviti: un reparto produttivo e un’area uffici non hanno gli stessi tempi di ricontaminazione.
AirBio opera su tutto il territorio nazionale offrendo servizi specializzati, pianificati e documentati per ogni tipologia di impianto.
Rimozione di grassi e residui di combustione dalle cappe di aspirazione, per ridurre il rischio incendio e mantenere l'efficienza dell'impianto.
Trattamento igienizzante delle unità di aspirazione per eliminare cariche batteriche e migliorare la qualità dell'aria trattata.
Intervento meccanico all'interno delle canalizzazioni per rimuovere depositi ed evitare l'accumulo lungo l'intero percorso dell'aria.
Ripristino delle condizioni igieniche e funzionali delle condotte di estrazione, con verifica dello stato interno delle tubazioni.
Controllo periodico e manutenzione dei sistemi di climatizzazione e ventilazione, per garantirne prestazioni costanti nel tempo.
Campionamenti e verifiche di laboratorio per misurare la carica microbica presente nell'impianto prima e dopo l'intervento.
Procedure eseguite secondo protocolli riconosciuti, a garanzia di sicurezza, igiene e conformità normativa.
Ogni intervento viene pianificato in base alle caratteristiche dell'impianto e documentato attraverso report tecnici, garantendo trasparenza e tracciabilità delle attività svolte.
Incluso in ogni intervento
Al termine di ogni intervento di sanificazione delle condotte d'aria AirBio ti rilascia una Relazione Tecnica di Fine Trattamento: un documento che attesta le attività eseguite sull'impianto aeraulico e certifica l'esito della bonifica.
Perché la qualità non si promette: si dimostra.
Ecco un esempio dell'attestazione che riceverai al termine del servizio.
Scarica l'esempio in PDFPDF · consultabile da smartphone e desktop
Documento di fine intervento
Relazione Tecnica
di Fine Trattamento

Aziende, strutture importanti, enti e realtà di primo piano si affidano ad AirBio per la sanificazione degli impianti idrici e la prevenzione del rischio Legionella. Una scelta che nasce da un’esigenza concreta: proteggere la salute delle persone, mantenere gli impianti sotto controllo e garantire elevati standard di sicurezza igienico-sanitaria.
La fiducia dei nostri clienti è il risultato di interventi professionali, documentati e realizzati con protocolli tecnici rigorosi, pensati per ridurre il rischio di contaminazione e migliorare la sicurezza dell’acqua negli impianti.
La manutenzione e la sanificazione degli impianti di ventilazione e di climatizzazione è disciplinata dal decreto “Decreto Legislativo 81/2008 (Testo Unico della Sicurezza) App. IV (art.1.9 – Microclima) che regolamenta le attuazioni in materia della qualità dell’aria.Questi interventi non solo aiutano ad evitare ingenti sanzioni amministrative dovute ai controlli, ma sopratutto salvaguardano la salute delle persone.
Nel caso Fantoni le attività si sono articolate in due sessioni da tre giorni ciascuna. La durata dipende dallo sviluppo lineare delle condotte, dal numero di terminali e dalla necessità o meno di realizzare nuovi accessi ispettivi.
Nella maggior parte dei casi no. Gli interventi vengono programmati per reparti e fasce orarie, in modo da ridurre al minimo l’interferenza con la produzione.
Con analisi microbiologiche su tampone superficiale eseguite prima e dopo l’intervento, corredate da relazione tecnica post intervento. Questa è la documentazione che serve anche in sede di audit e ispezione.
No. Va valutato lo stato di conservazione della coibentazione tramite ispezione preliminare. Se il materassino è troppo degradato o distaccato, la soluzione corretta è la bonifica o la sostituzione, non l’incapsulamento.
Se gestisci uno stabilimento, un’area uffici o una struttura ricettiva e non sai da quanto tempo le tue condotte non vengono ispezionate, il primo passo costa poco: un sopralluogo tecnico con verifica dello stato dell’impianto.